“All’ombra de' cipressi” è l'incipit di “Dei Sepolcri”, un lunghissimo carme composto di getto da Ugo Foscolo sul tema delle tombe e della morte. Vediamo insieme il testo, parte della parafrasi e...
L’unica eccezione è rappresentata da chi muore senza affetti: nessuno infatti coltiverà la sua memoria. Egli può solo immaginare per sé una vita ultraterrena, quindi temere l’inferno o sperare nella salvezza, ma delle sue spoglie non rimarrà memoria e diventeranno solo parte del terreno;
Lasciando agl'intendenti di giudicare sulla ragione poetica e morale di questo tentativo, scriverò le seguenti note onde rischiarare le allusioni alle cose contemporanee, ed indicare da quali fonti ho ricavato le tradizioni antiche.
Ho desunto questo modo di poesia da’ Greci, i quali dalle antiche tradizioni traevano sentenze morali e politiche presentandole non al sillogismo de’ lettori, ma alla fantasìa ed al cuore.
“Il lupo delle praterie cade in trappola più raramente del lupo o della volpe, e quando ciò avviene il cacciatore ne ha poca gioia, perché la sua pelle non ha valore e non è punto pregiata dal pellicciaio.”
Dei Sepolcri (1835) - Wikisource. Vai al contenuto. Menu principale. sposta nella barra lateralenascondi. Navigazione . Pagina principale. Portali tematici. Un testo a caso. Un indice a caso. Un autore a caso. Una pagina a caso. Ultime modifiche. Pagine speciali. Comunità . Aiuto. Portale Comunità. Bar. Progetti tematici. Contatti. Ricerca.
Le frasi più lette ieri.
Sol chi non lascia eredità d’affetti Poca gioia ha dell’urna; e se pur mira Dopo l’esequie, errar vede il suo spirto Fra ’l compianto de’ templi Acherontei, 45 O ricovrarsi sotto le grandi ale Del perdono d’Iddio; ma la sua polve Lascia alle ortiche di deserta gleba, Ove nè donna innamorata preghi, Nè passaggier solingo oda il ...
A lui non ombre pose Tra le sue mura la città, lasciva D'evirati cantori allettatrice, Non pietra, non parola; e forse l'ossa Col mozzo capo gl'insanguina il ladro Che lasciò sul patibolo i delitti.